Link sponsorizzati



Stop loss stop profit
Sabato 02 Ottobre 2010 10:16

In questo articolo vediamo come gestire le perdite ma anche i profitti.

Per chi opera nel trading online, specialmente per chi utilizza il trading giornaliero con marginazione (effetto leva sulla quota di capitale investito), è importante riuscire a conoscere quali siano i livelli di ingresso e di uscita più opportuni per ottenere i guadagni migliori e limere le perdite in caso di apertura di posizioni che si sono rilevate successivamente errate.

Per capire quali siano questi punti ci viene di supporto proprio l'analisi tecnica, quindi studiando il grafico del passato, possiamo capire quale sia il momento migliore per uscire dalla posizione, ottenendo un profitto o una perdita certa che ci permette di evitarne una molto più pesante.

Lo stop-loss è il termine con cui si fa riferimento ad un'operazione di acquisto o di vendita in perdita, mentre lo stop-profit è il termine utilizzato per le operazioni di uscita dalle posizioni ottenendo un guadagno. Queste operazioni sono comunemente impostate fin dal momento di apertura della posizione, al rialzo o al ribasso, in base al prezzo di ingresso nel mercato e vengono eseguite automaticamente dal software della piattaforma di trading che utilizziamo, nel momento in cui viene raggiunto il prezzo stabilito per il titolo.

In realtà, per quanto riguarda lo stop loss, non è sempre impostato da chi effettua l'operazione di compravendita, ma spesso viene impostato dalla stessa banca per tutelare se stessa dalla possibilità che il cliente perda una cifra superiore a quanto abbia disponibile sul conto corrente. Questo avviene quando operiamo utilizzando leve molto elevate, ad esempio se con un capitale di 1000 euro ed una leva di 50 volte il capitale vincolato acquistiamo titoli per una cifra di 50 mila euro, è facile capire che nel caso in cui il titolo perda soltanto il 2%, per l'investitore corrisponderà ai 1000 euro vincolati, quindi a tutto il capitale investito, la banca quindi impostando uno stop loss che chiude automaticamente la posizione si garantisce che il suo cliente non vada a sforare oltre le possibilità di coprire la perdita.

Lo stop profit invece, se presente, è sempre stabilito dal cliente al fine di uscire dalla posizione ottenendo il guadagno percentuale che si era prefitto oppure uscendo dal mercato ad un prezzo che tramite la sua analisi tecnica ha considerato un punto di resistenza che difficilmente sarà superato nel breve periodo. Tale uscita da mercato in un determinato momento, permette di rientrare sullo stesso titolo a prezzi più bassi portando un' ulteriore profitto al raggiungimento delllo stesso prezzo in cui si era usciti.

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Novembre 2010 23:22
 

Link sponsorizzati